Heritage Experience
San Bartolomeo
Una finestra sul territorio, tra memoria, luce e paesaggio.
Racconto del luogo
La storia che rimane
La chiesa madre dedicata a San Bartolomeo, ricostruita dopo il terremoto del 1693, venne completata nell’arco di circa un secolo e mezzo. La facciata combina armoniosamente elementi tardo-barocchi e richiami neoclassici, mentre all’interno tre navate, separate da pilastri tuscanici, definiscono uno spazio solenne e raccolto.
Tra i tesori conservati, spiccano il monumento funebre di don Giovanni Statella Caruso, un elegante altare del Crocifisso in marmi policromi e un crocifisso ligneo del XV secolo, ispirato alla tradizione tardobizantina, con il Cristo dal volto reclinato e le figure di Maria, Giovanni e del pellicano ai bracci della croce. L’altare maggiore ospita inoltre la pala “Il martirio di san Bartolomeo” di Rodolfo Cristina, realizzata nel 1964, che completa l’insieme con una nota contemporanea di grande forza espressiva.
Tra i tesori conservati, spiccano il monumento funebre di don Giovanni Statella Caruso, un elegante altare del Crocifisso in marmi policromi e un crocifisso ligneo del XV secolo, ispirato alla tradizione tardobizantina, con il Cristo dal volto reclinato e le figure di Maria, Giovanni e del pellicano ai bracci della croce. L’altare maggiore ospita inoltre la pala “Il martirio di san Bartolomeo” di Rodolfo Cristina, realizzata nel 1964, che completa l’insieme con una nota contemporanea di grande forza espressiva.
Valutazione
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Per chi ama esplorare
Heritage Experience
Memoria visiva
Dettagli, prospettive e atmosfere che fanno sentire il luogo.
Informazioni
Dove il racconto incontra il territorio
Non solo una posizione: un punto da cui leggere il paesaggio.
Concierge culturale
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